Video La Firenze-Pistoia ha aperto il Tour de France

Video La Firenze-Pistoia ha aperto il Tour de France

Video di Daniele Scott 

La Firenze-Pistoia ha aperto il Tour de France

La Firenze-Pistoia ha aperto il Tour de France

Da www.quicicloturismo.it, 1 Luglio 2024

La Firenze-Pistoia 1870 è stata la prima gara ciclistica in Italia e il 2 febbraio scorso c’è stata la rievocazione di questa manifestazione. Una trentina di chilometri spettacolari, dal Parco delle Cascine di Firenze a Piazza del Duomo a Pistoia. Una manifestazione unica che il Tour de France ha scelto come come primo evento collaterale per la sua storica partenza dall’Italia. E un manipolo di questi appassionati ha salutato la Boucle, anticipando i professionisti al Grand Depart da Firenze, ricevendo gli applausi di tutti i tifosi.

Un manipolo di appassionati, capitanati da Michela Piccioni, ha pedalato nel centro di Firenze, con abiti e bici storiche. Erano in 12, due donne e dieci uomini: un “Bartali”, un “Nencini” e due “Alfonsine”. E allora abbiamo raggiunto al telefono la promotrice di questo evento (che è anche una degli organizzatori della Firenze-Pistoia) per farci raccontare le emozioni di questa pedalata.

I ciclostorici della Firenze-Pistoia 1870 sono partiti pochi minuti prima del via ufficiale da Firenze.

Michela, quando è nato tutto?
E’ nato quasi per caso, prima di svolgere la Firenze-Pistoia di quest’anno. Visto che la nostra manifestazione è nata a Firenze nel 1870, abbiamo fatto richiesta al Tour de France per avere il patrocini e il logo ufficiale. Hanno risposto in pochissimi giorni.

E come siete arrivati al Grand Depart di Firenze?
Eravamo il primo evento collaterale “ufficiale”, quindi ci è venuto in mente di fare richiesta per essere anche l’ultimo prima dello start. Ci siamo confrontati anche con Davide Cassani, che ci ha consigliato. Così abbiamo conosciuto Christian Prudhomme, che ci ha dato subito l’okay. Ma all’inizio non ci abbiamo creduto.

Quali biciclette avete usato?
E’ stata una bella ricerca. Erano tutte biciclette del 1910. Dieci francesi e due italiane, quelle utilizzate da chi impersonava Bartali e di Nencini.

Michela Piccioni e 12 partecipanti, su dieci biciclette francesi e due italiane

Che tragitto avete fatto?
Siamo partiti dallo start ufficiale e abbiamo pedalato nel centro storico, passando su Ponte Vecchio e risalendo verso Piazzale Michelangelo. Poi ci siamo fermati al “chilometro zero”. Eravamo emozionatissimi prima del via, ma c’era anche tanta tensione.

Per quale motivo?
Perché con il Tour de France abbiamo gestito la cosa per e-mail e avevamo tutte le rassicurazioni, in formato digitale. Ma so che in queste cose i problemi possono essere molti, anche all’ultimo istante.

E invece?
Poi pochi minuti prima della partenza è arrivato Thierry Gouvenou, che è il direttore tecnico di Aso, che ci ha accompagnato personalmente allo start. E in quel momento abbiamo iniziato a sognare.

Passaggio dei ciclostorici su Ponte Vecchio (Foto di Lorenzo Cantini)

Ci racconti questa emozione…
Basterebbe una foto per descriverla, quella del passaggio su Ponte Vecchio, scattata da Lorenzo Cantini. Ci ha fatto i complimenti anche Christian Prudhomme e i francesi sono rimasti contentissimi. Il Tour de France è un evento mondiale, uno dei più importanti, e ci veniva da piangere mentre pedalavamo. L’entrata nel centro storico è stata super emozionante, tra due ali di folla e i ragazzi delle ammiraglie ci scattavano foto e video. Ancora non ci sembra vero. Un’esperienza unica, ne siamo consapevoli, che accadrà mai più. Eravamo al Tour, con le nostre bici d’epoca. E per noi resterà per sempre un sogno che si è realizzato!

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1/07/24: LA FIRENZE-PISTOIA HA APERTO IL TOUR DE FRANCE

La Firenze-Pistoia protagonista del Tour de France 2024

La Firenze-Pistoia protagonista del Tour de France 2024

Il Presidente della Regione Eugenio Giani ha citato la Firenze Pistoia 1870, la prima corsa su strada della storia, nel suo post su Facebook per lanciare la partenza del Tour de France 2024 che aprià i battenti proprio da Firenze il 29 Giugno.
Ecco il suo post: La nostra regione, dalla prima corsa in linea della storia Firenze-Pistoia 1870 ai grandi Bartali e Nencini, ha scritto pagine indimenticabili del ciclismo.
Oggi aggiungiamo una nuova pagina con la partenza del Tour de France della Toscana, un sogno che diventa realtà.

Eugenio Giani

Tour de France – Firenze 2024

I ciclisti storici della Firenze-Pistoia 1870 precederanno i campioni del Tour de France 2024 a Firenze

Il 29 Giugno 2024 la prestigiosa corsa ciclistica partirà per la prima volta dall’Italia con la tappa Firenze-Rimini.

Alle ore 10.45 i ciclisti storici della Firenze – Pistoia 1870 precederanno i campioni partecipanti al Tour de France 2024 allo Start fiorentino presso il Viola Park.

Sarà un’occasione molto prestigiosa e stimolante per noi tutti.

UISET APS

Rievocazione Terza Edizione Firenze Pistoia 1870 (Toscana Sprint)

Servizio di Toscana Sprint del 04/02/2024

Grande successo per la storica Firenze Pistoia 2024

Presenti alla rievocazione della prima gara ciclistica disputata in Italia anche il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e il presidente della Federazione Cordiano Dagnoni.

dal sito www.federciclismo.it del 7/02/24

Il successo della Firenze-Pistoia, la rievocazione storica della prima gara ciclistica disputata in Italia, è risultato molto gratificante per gli organizzatori.

Sandro Tacconi, Salvatore Greco, Mariangela Niccolai, Michela Piccioni per S.A.N., Stefano Fiori, Simone Monaco, Alessandro Becherucci, Lionello Innocenti, soci di UISET-Etica Cultura e Sport e i loro collaboratori, hanno avuto la soddisfazione di registrare la partecipazione del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e dei sindaci e assessori di Firenze, Pistoia, Poggio a Caiano.

Sul pezzo, anzi, divertiti e a loro agio sulla bici, due ospiti d’eccezione come il presidente della FCI Cordiano Dagnoni e il presidente del comitato toscano FCI Saverio Metti. Una precisa testimonianza dell’apporto e del gradimento espressi dalla Federciclismo, alla quale va il nostro sentito ringraziamento, verso questa iniziativa che si avvia a diventare “La Prima Classica” d’inizio febbraio, per una doverosa celebrazione dell’evento che ha dato vita al ciclismo italiano.

UISET APS

In attesa de La Prima, gli eventi di Sabato 3 Febbraio

Sabato 3 febbraio, quali interessanti prologhi della Firenze-Pistoia che scatterà poche ore dopo si terranno:

  • a Firenze, dopo la pedala con bici ed abiti d’epoca nel centro storico, presso la sala Zeffirelli del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino interverranno Giovanni Nencini, che presenterà il suo nuovo libro sul padre Gastone, e Maurizio Bresci del Museo Bartali, per raccontare entrambi aneddoti ed i “dietro le quinte” delle loro imprese sportive;
  • a Pistoia, presso l’auditorium della Biblioteca San Giorgio, verrà ospitato il convegno denominato “Turismo in bicicletta” indirizzato a tutti gli operatori del settore. Interverranno al convegno, oltre ad amministratori locali, privati ed enti che hanno sostenuto l’organizzazione della Firenze-Pistoia, alcuni protagonisti del mondo del ciclismo pedalato.

Edita Pucinskaite Rossi, campionessa lituana ormai italianizzata dopo il suo matrimonio con Roberto Rossi; nel suo albo d’oro troviamo 98 vittorie tra cui un mondiale, 1 Tour de France, 2 Giri d’Italia e numerose altre gare di rilievo. Affezionata frequentatrice di eventi sportivi nel pistoiese (abita a Monsummano) è da sempre gradita ospite di eventi culturali per la promozione del ciclismo.

Rasa Mazeikyte, altra ciclista lituana “toscanizzata”, abita infatti a Camaiore con il marito Marco Mosti, il suo top di carriera è stato la vittoria nel campionato europeo su pista.

Marco Giovannetti milanese di nascita ma da sempre abitante a Montecarlo di Lucca. Nel suo palmarès figurano la medaglia d’oro nella 100 km a squadre alle Olimpiadi di Los Angeles 1984 e, da professionista, una Vuelta di Spagna, tappe al Giro d’Italia e un campionato italiano su strada.

Francesco Casagrande, fiorentino, 51 vittorie da professionista incluse due edizioni della Firenze-Pistoia a cronometro individuale (della quale detiene anche il record), tappe al Giro d’Italia, con un secondo posto assoluto nel 2000 dopo avere indossato per 11 tappe la maglia rosa ed avere vinto la tappa dell’Abetone.

(SF)

A febbraio la Ciclostorica Firenze-Pistoia 2024 (TVL)

Servizio di TVL del 30/01/2024

Torna anche nel 2024 la Firenze-Pistoia 1870, la ciclostorica che parte dal capoluogo toscano per arrivare, dopo 33 chilometri, in piazza del Duomo a Pistoia. Preceduta da diverse iniziative che prenderanno il via da sabato 27 gennaio, la gara ciclistica è prevista domenica 4 febbraio con partenza alle 9 dal Parco delle Cascine di Firenze per arrivare a Pistoia, dopo la tappa a Poggio a Caiano, intorno alle 12 in piazza del Duomo. A percorrere il tragitto saranno 19 cicloamatori che impersoneranno i 19 audaci del 1870. Al loro seguito sono attesi molti altri colleghi, comprese alcune glorie del ciclismo italiano, tutti con bici ed abbigliamento d’epoca secondo quanto previsto dal regolamento di gara.In particolare questa edizione è inserita tra gli eventi collaterali che precederanno la partenza del Tour de France 2024 da Firenze, nel mese di giugno. Un omaggio per i numerosi francesi che hanno partecipato alle prime storiche edizioni della manifestazione.La Firenze-Pistoia 1870 è una rievocazione della prima corsa ciclistica disputata in Italia il 2 febbraio del 1870. Dopo la positiva esperienza della 150esima edizione nel 2020 e anche nel 2023, pur con lo stop forzato a causa della pandemia nel 2021 e 2022, UISET aps, Etica Cultura e Sport, O.Ci.P. Pistoia, Commissione Nazionale S.A.N. Michela Piccioni, Club Sportivo Firenze, Unione Veterani dello Sport Firenze, Gli Amici di Franco Ballerini e altri sostenitori, ripropongono anche quest’anno l’evento.«La ciclostorica è un tributo a tutti coloro che diedero il via al ciclismo in Italia – sottolinea l’assessore al turismo, alle tradizioni e alla promozione sportiva del Comune di Pistoia Alessandro Sabella -, uno sport che ancora oggi è tra i primissimi nel gradimento degli italiani e un veicolo di conoscenza turistica, storica e culturale di tutto il territorio che viene percorso. Siamo davvero lieti di accogliere anche quest’anno una iniziativa così significativa, che recupera un importante periodo storico dei nostri territori».«Grazie al sostegno reciproco tra amministrazione comunale, città metropolitana e organizzatori si è arrivati a due risultati importanti – ha sottolineato l’assessore allo sport del Comune di Firenze Cosimo Guccione – anzitutto questa edizione è inserita tra gli eventi collaterali che precederanno la partenza del Tour de France. Un bell’attestato di qualità per questa corsa». «E poi – ha aggiunto – il Maggio musicale fiorentino ha deciso di accettare la proposta di diventare la casa di questo evento. Un connubio che dà un grande valore alla corsa rendendola sempre più importante all’interno delle istituzioni fiorentine». «Faccio i complimenti ai tantissimi soggetti coinvolti – ha concluso l’assessore allo sport – ogni anno si amplia la serie di eventi collaterali che non si esauriscono in una mattinata ma si sviluppano su diversi giorni: tutto questo fa crescere l’evento e permette di promuovere sport e cultura nella nostra città».La rievocazione storica. Il 2 febbraio 1870, in un freddo mattino invernale, 19 dei 23 concorrenti iscritti alla vigilia della gara presero il via da Firenze sulle note argentine del trombettiere Salvini e si diedero battaglia sui 33 chilometri di strada, all’epoca assai dissestata, della via Fiorentina, transitando da San Donnino, Poggio a Caiano, Seano, Olmi, Bottegone e con l’arrivo finale situato poco fuori dalla cinta muraria di Pistoia. L’arrivo vide vittorioso il quindicenne statunitense Rynier Van Nest (rientrato negli USA, si laureò in medicina a pieni voti e divenne uno stimato neuropsichiatra) seguito dal francese Auguste Charles. E’ importante, quindi, celebrare ancora una volta questa gara, nata con Firenze capitale d’Italia e con Pistoia al culmine della sua rinascita economica.La rievocazione della Firenze-Pistoia 1870 è stata resa possibile grazie alla preziosa collaborazione dei Comuni di Firenze e Pistoia, della Città Metropolitana, del Comune e della Villa Medicea di Poggio a Caiano (presso la quale è prevista una sosta), del Comitato Regionale della Toscana e del Comitato Provinciale di Pistoia di Federciclismo, della Fondazione Caript, del museo Bartali e di altri sostenitori.In dettaglio il programma.Sabato 27 gennaio a Firenze, dalle 10 alle 12 , nel Museo Bartali si parlerà della storia del ciclismo, e a Pistoia alle 17 nei locali dell’associazione “Amici di Franco Ballerini” (Circolo Milleluci a Casalguidi), è previsto un revival con canzoni e filmati d’epoca, tavole rotonde con interventi di giornalisti specializzati sulla storia del ciclismo e sul contesto ed il significato della Firenze-Pistoia.Venerdì 2 febbraio si potrà visitare la terza mostra di bici e cimeli di ciclismo (libri, giornali, maglie, giochi ecc.): a Firenze nel foyer del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino (piazza Vittorio Gui, 1) mostra aperta fino al 4 febbraio; a Pistoia nella Biblioteca San Giorgio di via Pertini mostra aperta il 3 febbraio.Sabato 3 feb…