Ciclostoriche – Presentata la Firenze Pistoia 1870 Ed. 2024

Due giorni di spettacolo, folclore, divertimento, turismo e curiosità. E’ quanto promette nei giorni di sabato 3 e domenica 4 febbraio la rievocazione storica della Firenze-Pistoia, che fu nel 1870 la prima gara ciclistica in Italia.

da www.federciclicmo.it, articolo di Antonio Mannori del 26/01/24

Firenze, 25 gennaio 2024 – Due giorni di spettacolo, folclore, divertimento, turismo e curiosità. E’ quanto promette nei giorni di sabato 3 e domenica 4 febbraio la rievocazione storica della Firenze-Pistoia, che fu nel 1870 la prima gara ciclistica in Italia. Le due giornate e gli eventi collaterali sono stati presentati in contemporanea a Firenze in Palazzo Vecchio con l’assessore allo sport Cosimo Guccione, il presidente dell’Uiset (Unione Italiana Sport e Turismo) Sandro Tacconi, la referente organizzativa Michela Piccioni, il presidente del Comitato Provinciale di Firenze Leonardo Gigli e quello dell’Associazione Museo Gino Bartali, Maurizio Bresci. Analoga cerimonia in contemporanea nel Salone del Gonfalone del Palazzo Comunale di Pistoia, presente l’assessore al turismo, alle tradizioni e alla promozione sportiva Alessandro Sabella, il presidente del Comitato Provinciale della Federciclismo Alessandro Becherucci, la vice presidentessa dell’Uiset Mariangela Niccolai, il presidente dell’Associazione Amici di Franco Ballerini, Antonio Tabarin, il collega Stefano Fiori. Numerose le iniziative le prime sabato 27 gennaio sulla storia del ciclismo. Dalle 10 alle 12 presso la sede del Museo Gino Bartali a Ponte a Ema, nel pomeriggio con inizio alle ore 17 al Circolo Milleluci di Casalguidi in provincia di Pistoia.

Domenica 4 febbraio il ritrovo dei partecipanti alle 8,30 presso il Parco delle Cascine di Firenze dove alle 9 verrà data la partenza alla gara preceduta da 19 ciclisti per celebrare i partecipanti della prima edizione 1870, seguiti ed accompagnati da un gruppo di appassionati anch’essi con bici ed abbigliamento d’epoca, da auto dello stesso periodo storico nel quale si svolse la prima Firenze-Pistoia, da carrozze d’epoca trainate da cavalli. Alle 10,30 prevista una sosta a Poggio a Caiano presso la Villa Medicea, mentre l’arrivo in Piazza del Duomo a Pistoia è previsto attorno a mezzogiorno dopo i 33 chilometri previsti, anticipato da una gimkana promozionale giovanissimi allestita dall’Ocip. Dopo l’arrivo in Piazza, si terrà la premiazione del concorso di bellezza ed eleganza riservato ai ciclisti ed alle cicliste con l’abbigliamento d’Epoca più appropriato, cui seguirà il pranzo presso il Dopolavoro Ferroviario di Pistoia.

Ma anche nei prossimi giorni sono state annunciate varie iniziative. Venerdì 2 febbraio apertura della Mostra Mercato del materiale sul ciclismo (libri, giornali, maglie, ecc.). A Firenze la mostra sarà aperta nel foyer del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, in Piazza Gui, mentre a Pistoia sarà possibile visitarla presso la Biblioteca San Giorgio, via S. Pertini, al Polo Universitario. Infine sempre a Firenze sabato 3 febbraio, prevista una Pedalata Ecologica con partenza dalla zona antistante il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino con bici d’epoca. La pedalata si svolgerà nel centro cittadino di Firenze ed eventualmente anche all’interno del Parco delle Cascine ed al Velodromo Enzo Sacchi di Firenze, cui seguirà in serata nei locali della mostra, un incontro con giornalisti e vecchie glorie del ciclismo per ricordare degnamente le figure di Gino Bartali e Gastone Nencini con le parole di Maurizio Bresci e Giovanni Nencini.

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25/01/24: CONFERENZA STAMPA LA PRIMA FIRENZE PISTOIA 1870 ED. 2024

Firenze-Pistoia 1870: è un evento collaterale della tappa del Tour de France a Firenze

Da quicicloturismo.it Daniele Simonetti 13/01/24

La Firenze-Pistoia 1870, con partenza da Ponte alle Mosse e arrivo nella zona di Porta Fiorentina, è stata la prima gara ciclistica internazionale su strada disputata in Italia. E la seconda al mondo, preceduta soltanto dalla Parigi-Rouen in Francia svoltasi 87 giorni prima, il 7 novembre 1869. A vincere la corsa fu il quindicenne statunitense Rynier Van Nest, che precedette di 3 minuti il francese Auguste Charles.

Dopo 150 anni, nel 2020, c’è stata la prima rievocazione, alla quale hanno preso parte oltre 160 ciclisti e cicliste, rigorosamente in abbigliamento d’Epoca. C’erano atleti e rappresentanti provenienti da Francia, Belgio, USA, Inghilterra e Germania, in sella a pittoresche bici storiche risalenti agli ultimi anni del 1800.
Ad organizzarla, su proposta dell’Unione Nazionale Veterani dello Sport, fu Unione Italiana Sport e Turismo, con la collaborazione di Michela Piccioni, rappresentante nazionale FCI settore SAN e delle Asd Etica Cultura e Sport e O.Ci.P. di Pistoia e Club Sportivo Firenze di Firenze.

La manifestazione (4 febbraio) si lega alla Grande Boucle

Domenica 5 febbraio 2023, dopo la forzata interruzione dovuta alla pandemia, un appassionato gruppo di organizzatori ha riproposto la Firenze-Pistoia 1870. Questi hanno desiderato riprendere l’organizzazione dell’evento, seppur con una partecipazione limitata e puramente rievocativa. All’evento su strada sono stati così ammessi soltanto “19 ciclisti d’epoca”, ovvero l’esatto numero dei partenti registrati nella prima edizione del 1870.

Nel panorama delle “ciclostoriche”, con decine di migliaia di appassionati che le frequentano assiduamente anno dopo anno, la Firenze-Pistoia merita un posto di assoluto rilievo. Questa manifestazione costituisce un evento storico-sportivo ben preciso, datato, e possiede una notevole valenza storico-culturale. E’ un evento assolutamente “d’epoca”, riveste inoltre un importante significato turistico-culturale e promozionale, non solo sportivo.

E sulla base delle esperienze sviluppate nelle edizioni del 2020 e del 2023, un gruppo di appassionati dirigenti sportivi ha ricomposto il comitato promotore (formato da Michela Piccioni, Stefano Fiori, Alessandro Becherucci, Sandro Tacconi, Leonardo Gigli, Mariangela Niccolai e Antonio Tabarin) e l’evento, che si disputa il 4 febbraio, è stato scelto per far parte delle manifestazioni che precederanno la tappa del Tour de France 2024 nella città di Firenze.

Ecco il programma della Firenze-Pistoia 1870

Il programma è già definito.

– Sabato 27 gennaio, alle ore 18, sia a Firenze che a Pistoia (nei locali dell’associazione “Amici di Franco Ballerini” a Cantagrillo) ci sarà un revival con filmati, epoca, tavole rotonde con interventi di giornalisti specializzati sulla storia del ciclismo e sul contesto ed il significato della Firenze-Pistoia.

– Venerdì 2 febbraio si terrà la terza mostra-mercato del materiale sul ciclismo (libri, giornali, maglie, giochi ecc.) a Firenze e a Pistoia. Nelle due città si terranno anche due mostre dedicate all’evento.
– Sabato 3 febbraio, due pedalate ecologiche nelle due città, che si terranno nel pomeriggio e in contemporanea.

– Domenica 4 febbraio tocca alla manifestazione “regina”, la Firenze-Pistoia. I ciclisti, preceduti dai 19 partecipanti del 1870 partiranno alle ore 9 dal parco delle Cascine di Firenze. Alle 10,30, sosta a Poggio a Caiano presso la villa Medicea, ove i partecipanti incontreranno le autorità e la cittadinanza. L’arrivo è previsto alle ore 12 in Piazza Duomo a Pistoia, per i canonica 33 chilometri percorsi dai ciclisti nel 1870. A seguire la premiazione del Concorso di “Bellezza ed Eleganza”. Il numero massimo dei partecipanti che accompagneranno il gruppo degli storici 19 è di 150 iscritti.

Ciclismo: il programma ufficiale della ciclostorica Firenze-Pistoia

In programma domenica 4 febbraio

Da sport.quotidiano.net 17/01/24 di Antonio Mannori

Firenze,17 gennaio 2024 – Il Comitato organizzatore ha reso noto il programma ufficiale della ciclostorica Firenze-Pistoia 1870 che sarà rievocata domenica 4 febbraio. Il ritrovo dei partecipanti alle 8,30 presso il Parco delle Cascine di Firenze, con la registrazione e ritiro dei pettorali.

Alle 9 il via alla gara, preceduta da 19 ciclisti per celebrare i partecipanti della prima edizione 1870, seguiti ed accompagnati da un gruppo di appassionati anch’essi con bici ed abbigliamento d’epoca, che si saranno iscritti fino ad un massimo inderogabile di 150 partenti, da auto dello stesso periodo storico nel quale si svolse la prima Firenze-Pistoia, da carrozze d’epoca trainate da cavalli.

Alle 10,30 prevista una sosta a Poggio a Caiano presso la Villa Medicea, ove i partecipanti incontreranno le autorità e la cittadinanza, mentre l’arrivo in Piazza del Duomo a Pistoia è previsto attorno a mezzogiorno dopo i 33 chilometri previsti. Dopo l’arrivo in Piazza, si terrà la premiazione del concorso di bellezza ed eleganza riservato ai ciclisti ed alle cicliste con l’abbigliamento d’Epoca più appropriato, cui seguirà il pranzo presso il Dopolavoro Ferroviario di Pistoia. Previsti infine eventi collaterali anche il 2 e 3 febbraio, che saranno resi noti giovedì 25 gennaio nel corso di due conferenze stampa in contemporanea a Firenze e Pistoia.

Torna la “storica” Firenze-Pistoia

Da lanazione.it del 5/01/24

Torna anche quest’anno nel calendario delle gare ciclostoriche la Firenze-Pistoia 1870, ovvero l’anno in cui per la prima volta in Italia si svolse una competizione ciclistica vinta per la cronaca dallo studente americano di origini olandesi Rynner Van Hest. Questa volta la ciclostorica sarà il primo evento collaterale inserito nel programma delle manifestazioni per la partenza del Tour de France 2024 da Firenze prevista per sabato 29 giugno. Due le giornate della manifestazione, sabato 3 febbraio con alcune iniziative, mentre il giorno dopo al mattino è prevista la ciclostorica con partenza da Firenze (zona Cascine) e conclusione in Piazza del Duomo a Pistoia dopo circa 30 chilometri. Tra qualche giorno si apriranno le iscrizioni alla manifestazione che avrà sicuramente notevole successo.

Grande successo per la rievocazione storica della Firenze-Pistoia

Pistoia, 1 febbraio 2020 –  a cura di Stefano Fiori

La rievocazione della Firenze-Pistoia, la prima gara ciclistica su strada disputata in Italia e la seconda al mondo dopo la Parigi-Rouen svoltasi soltanto 87 giorni prima, ha riscosso un successo totale sotto il profilo organizzativo e anche per quanto riguarda il gradimento del pubblico. 150 anni dopo, 2 febbraio 1870 con Firenze capitale d’Italia e 2 febbraio 2020, la manifestazione che era nata come una gara tra diciannove sportsmen e nobili residenti a Firenze, si è tramutata in una vera e propria festa popolare, celebrata dai 162 partecipanti che hanno dato vita alla rievocaziìone, dal folto pubblico di addetti ai lavori e di semplici curiosi che ha assistito lungo il tragitto di tutta la “randonnée, svoltasi sulla distanza di 34 chilometri.

Tra i partecipanti hanno figurato anche ex professionisti di notevole caratura, come il trentino Gilberto Simoni, vincitore di due Giri d’Italia e per ben sei volte classificato tra i primi quattro nella classifica finale della Corsa Rosa, Marco Giovannetti e Marcello Bartalini, vincitori di medaglia d’oro alle Olimpiadi di Los Angeles 1984, Stefano Della Santa, Roberto Poggiali, Fabrizio Convalle, Luca Daddi e Simone Biasci. Di rilievo pure la presenza di “pedalatori d’Epoca” francesi, ben tredici capitanati da Guy e Marie Christine Gaudy, tutti reduci dall’essersi cimentati – il 7, 8 e 9 novembre scorso -nel “Revival” del 150° anniversario della già citata Parigi-Rouen. Al via anche due americani, tra i quali spiccava la presenza di David Herlihy, giornalista americano di Boston al quale va ascritto il notevole merito di avere ricostruito la verità storica sul vincitore della Firenze-Pistoia, il quindicenne statunitense Rynier Van Nest, per anni ed anni citato erroneamente dai media come “Rynner Van Heste”.

Il via dal piazzale delle Cascine a Firenze, dopo avere inaugurato una targa commemorativa dell’evento nei pressi di Porta al Prato a Firenze, è stato dato dal trombettiere della Banda Musicale Filarmonica Borgognoni di Pistoia, insieme al presidente del consiglio regionale della Toscana Eugenio Giani, all’assessore allo sport del Comune di Firenze Cosimo Guccione e al presidente dell’UNVI regionale, ente promotore dell’evento, Paolo Allegretti. Tra gli ospiti d’onore anche Giancarlo Brocci, patron dell’Eroica e sempre interessato alle cosiddette Ciclostoriche e l’ex-direttore organizzativo del Giro d’Italia Carmine Castellano.

Così, con destinazione Pistoia attraverso la direttissima via Fiorentina (o via Pistoiese per gli abitanti della città del Giglio) si è formata una variopinta carovana ben costruita dai responsabili tecnici dell’O.Ci.P., comprendente oltre ai ciclisti “d’antan”, moto Guzzi, vespe Piaggio e una trentina di auto d’epoca, come Balilla, Fiat 1100, Fiat 500 e addirittura Jaguar. L’unica “asperità” della giornata, la…rampetta di Poggio a Caiano, ha visto in difficoltà una gentile concorrente francese, che ha dovuto mettere il piede a terra per quattro volte e non poteva essere altrimenti, poiché i concorrenti transalpini viaggiavano tutti su velocipedi del periodo 1868/1900, con la ruota anteriore avente diametro di 105 cm e quella posteriore di 85 cm, per un peso complessivo del velocipede stesso attorno ai quattro chili. Assolutamente favorevole il meteo, dopo le abbondanti piogge notturne e sembrava il bollettino della Firenze-Pistoia di 150 anni fa, quando le cronache riportarono che “dopo le abbondanti piogge del giorno precedente e della notte, la corsa si è svolta senza pioggia, con nuvole e freddo”.

L’arrivo a Pistoia, nella zona est del parcheggio del supermercato Conad che ha sostenuto con entusiasmo la Firenze-Pistoia offrendo ai concorrenti e agli organizzatori l’opportunità di ritrovare il medesimo luogo d’arrivo del 1870, cioè “poche centinaia di metri fuori porta Fiorentina” è stato salutato dal sindaco Alessandro Tomasi e dall’assessore allo sport Gabriele Magni. Nemmeno il tempo di respirare che la carovana “d’antan” si è rimessa rumorosamente in moto per compiere l’ultimo, atteso atto di questa memorabile giornata, cioè il saluto al Comune di Pistoia. Piazza del Duomo gremita di gente, di biciclette e velocipedi, ha fornito un colpo d’occhio eccezionale, tra le note della banda musicale Filarmonica Pietro Borgognoni che – anch’essa – 150 anni fa aveva salutato gli eroi della prima Firenze-Pistoia.

Alla fine tutti contenti e in tanti il proposito di tornare ad essere eroi per un giorno con “La Prima” gara ciclistica disputata in Italia, anche nel 2021.

Firenze Pistoia 1870: sarà un evento collaterale del Tour de France 2024

Dal sito www.quicicloturismo.it, 8 febbraio 2023 –  a cura di Daniele Simonetti

La Firenze Pistoia è stata la prima gara ciclistica in Italia e si disputò il 2 febbraio del 1870. Un manipolo di appassionati, capitanati dalla promotrice, Michela Piccioni, ha deciso di riportare in vita questo evento con una rievocazione di quell’appuntamento che ormai fa parte della storia, rigorosamente in abiti e biciclette dell’epoca.

La Prima Firenze Pistoia 1870 - Edizione 2023

La rievocazione storica della Firenze Pistoia del 1870 è andata in scena il 5 febbraio (foto Martino Areniello – Mirror Media)

Sono stati una trentina di chilometri spettacolari quelli che hanno portato dal Parco delle Cascine a Piazza del Duomo, con il plotone dei ciclisti accompagnato da auto e moto storiche. L’appuntamento è stato ripromosso dopo quattro anni dalla prima edizione. Sono stati 19 i corridori al via, proprio come quelli che hanno dato vita alla Firenze Pistoia del 1870. Ospiti della presentazione ufficiale, due giorni prima dell’evento, anche l’ex professionista Giovanni Visconti e la campionessa Edita Pucinskaite, ora appassionata cicloturista.

In primo piano, Michela Piccioni, promotrice dell’evento, che rievocava la prima gara ciclistica d’Italia, disputata il 2 febbraio del 1870 (foto Simone Badsoul).

«Già dalla prima edizione avevamo visto che questa idea ha appassionato tanta gente – ha detto la promotrice dell’evento, Michela Piccioni, membro della commissione del Settore Amatoriale Nazionale Fci e referente del settore ciclostoriche nazionale – e quest’anno siamo riusciti a riproporla. Non con poche difficoltà, va detto, ma con grande passione. E’ una bella iniziativa e abbiamo già un obiettivo importante per il prossimo anno. E’ ufficiale, infatti, che saremo il primo evento del 2024 e uno degli eventi collaterali della partenza del Tour de France a Firenze. Per questo voglio ringraziare tutto il gruppo dei nostri collaboratori che hanno permesso la realizzazione di questo evento: Uiset, Ocip, Etica Cultura e Sport, Fci Nazionale SAN, Fci regionale e provinciale di Firenze e Pistoia. Abbiamo visto tanta disponibilità da parte di tutti ed è un elemento importantissimo».

Un obiettivo importante e un grande risultato, quindi, che raccoglierà i suoi frutti anche l’anno prossimo. «La rievocazione della Firenze Pistoia ha dato vita a una giornata perfetta – ha detto il sindaco di Pistoia, Alessandro Tomasi – e in uno splendido clima, perfetto per pedalare. Tanti pistoiesi hanno partecipato all’evento come semplici tifosi. Questa è una delle manifestazioni su cui la città può scommettere. I numeri nel 2024 cresceranno sicuramente. Ci sono molte idee. E’ stato un bel segno di ripartenza».

Video ToscanaSprint: La rievocazione storica della Firenze Pistoia del 1870 è andata in scena il 5 febbraio


Anniversario La Firenze – Pistoia 1870

Ciclismo d’epoca al Dopolavoro ferroviario di Pistoia Video TVL

Nelle sale del Dopo lavoro ferroviario di Pistoia è stata inaugurata la mostra d’epoca di ciclismo, con molti particolari della storia dello sport, che apre la tre giorni dedicata alla gara storica Firenze Pistoia 1870.

Oltre alla classica maglia rosa infatti, sono presenti anche molti reperti che riguardano il ciclismo a Pistoia, con le stesse biciclette d’epoca protagoniste della collezione.

Anniversario La Firenze – Pistoia 1870 (05/02/2023) Video Toscana Sprint

Da Youtube Toscana Sprint

Anniversario La Firenze – Pistoia 1870